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 Summer Jazz Festival 10

Il calendario e gli artisti

per le foto 

www.caleidoscopiojazz.com

 

Martedì 20 luglio

B. HUTCHERSON & C. WOLTON quartet

B. Hutcherson vibr -  C. Walton piano – D. Williams bass – E. Marshall drums

 

Quella di Bobby Hutcherson e Cedar Walton è una co-leadership di artisti che hanno segnato la storia del jazz.

Bobby Hutcherson (California 1941), è insieme a Milt Jackson un punto di riferimento per tutti i vibrafonisti sin dagli anni 60, e ha contribuito all'evoluzione non solo dello strumento ma a quella del linguaggio jazzistico al fianco di Andrew Hill, Grant Green, Scott La Faro, Dexter Gordon, Joe Henderson, McCoy Tyner e molti altri. Ancor oggi si può considerare uno delle grandi menti del jazz per il piglio innovativo che lo ha contraddistinto sino a tempi molto più recenti e le concezioni musicali oggetto di studio e curiosità anche per musicisti di ultima generazione.

Cedar Walton, pianista dalle spiccate capacità compositive, è un autentico tunewriter tra i più raffinati ed eclettici del jazz moderno. La sua carriera è contraddistinta da collaborazioni importanti, se citiamo Lee Morgan, JJ Johnson, Art Farmer, Gigi Gryce, John Coltrane, Art Blakey, ma anche i più importanti moderni quali Wayne Shorter, George Coleman, Billy Higgins.

Il gruppo è completato da David Williams, storico accompagnatore di Walton sin dai tempi del famoso Trio con Bill Higgins, e dal grande Eddie Marshall, uno dei più importanti batteristi californiani di sempre.

 

Mercoledì 21 luglio

VINUM DE CUPA

M. SCHIAVONE piano – ORAZIO MAUGERI – P. CIANCAGLINI bass – G. URSO drums

 

La band vinum de cupa nasce nel 1994 da un'idea di del batterista Giuseppe Urso e del pianista Mauro Schiavone di attuare una fusione tra stili diversi in un'alchimia di sonorità sempre in bilico tra jazz e contemporaneità, una musica di confine, che comunichi attraverso ispirate melodie originali il senso di una mediterraneita' ritrovata. Importante nella band la figura del sassofonista Orazio Maugeri  il cui suono particolare e la sua capacita' comunicativa ed improvvisativa sono inscindibili dal resto del sound del gruppo. Il gruppo dal nome latino che che significa "farina del proprio sacco" intesa come qualcosa di genuino, "vinum merum",  si è configurato come una delle realtà musicali siciliane di maggiore caratura e freschezza ed ha al suo attivo un paio di incisioni, il cd omonimo "vinum de cupa" del 95 e' ancora reperibile sul web in diversi siti tra i quali Mondadorishop. Completato originariamente da Massimo Patti al contrabbasso, la band ha suonato in Italia e all'estero e vanta collaborazioni importanti come quella di Stefano Di Battista e di Gianluca Petrella e adesso, dopo qualche anno di pausa che ha visto da parte dei suoi componenti lo sviluppo di progetti personali differenti, impreziosita dalla figura del contrabbassista romano Pietro Ciancaglini, e' di nuovo insieme per offrire emozioni sonore al proprio pubblico.

 

Giovedì 22 luglio

TRIO OF OZ

RACHEL Z - piano   MAEVE ROYCE - bass  OMAR AKIM-drums

 

TRIO OF OZ, vede la straordinaria partecipazione di OMAR HAKIM, leggendario batterista Weather Report, Sting, Miles Davis e David Bowie, e la pianista RACHEL Z, collaboratrice di Wayne Shorter, Steps Ahead, e Peter Gabriel.  Lo spettacolo presenta il virtuosismo ed il gusto di questi straordinari musicisti alle prese con originali arrangiamenti jazz di standard e di hit del pop e del rock degli ultimi 30 anni, tratti in parte dal nuovissimo album “I Will Possess Your Heart”. Un repertorio che spazia quindi da Duke Ellington ai Depeche Mode, da Wayne Shorter a Joni Mitchell, dagli Stone Temple Pilots ai Death Cab for Cutie, da Sting ai Coldplay e Bjork.Il trio è completato dalla giovane e talentuosa contrabassista irish/gipsy MAEVE ROYCE.

 

Domenica 25 luglio

DAJALOO

PIETRO TONOLO-sax tenore  GIAMPAOLO CASATI-tromba   ROBERTO ROSSI-trombone   RICCARDO BIANCHETTI-chitarra - IBRAHIMA KANDE, ALLIOU DIOP, SAMBA NDIONGUE, SOULEY MBODJ, BOUBACAR NDIAYE-percussioni

Si tratta di un progetto che rappresenta l’incontro tra quattro musicisti italiani e il gruppo ‘Africa Djembè Junior,‘ quintetto di percussionisti senegalesi. L'interesse del jazzista Pietro Tonolo verso la cultura africana ha portato all’elaborazione di un repertorio originale, sviluppato nel corso di vari soggiorni in Africa. Pietro Tonolo è uno dei più noti sassofonisti di jazz europei. Ha iniziato la sua attività giovanissimo suonando in Europa e in America con le band di Gil Evans e Chet Baker. Ha inciso una novantina di CD come sideman e a suo nome, ottenendo ampi successi e riconoscimenti. Ha collaborato con molti tra i principali jazzisti italiani (Franco D’Andrea, Massimo Urbani, Enrico Rava, Rita Marcotulli, Danilo Rea, Roberto Gatto) e europei (Aldo Romano, Tony Oxley, Henri Texier, col quale ha effettuato tournèe in Oriente, Africa e America Latina). Suona regolarmente con musicisti come Lee Konitz, Steve Lacy, Joe Lovano, Joe Chambers, Gil Goldstein, Steve Swallow, Paul Motian (della cui "Electric Bebop Band" ha fatto parte) ed è uno dei musicisti italiani che godono della più alta considerazione presso i colleghi d'oltreoceano.

 

Lunedì 26 luglio

FLY

MARK TURNER-sax   LARRY GRENADIER-bass   JEFF BALLARD-drums

Il gruppo Fly è un collettivo che vede riuniti tre fra i più creativi e avanzati jazzisti della scena jazzistica attuale, il sassofonista Mark Turner, il bassista Larry Grenadier e il batterista Jeff Ballard, in una sintesi riuscita e pienamente compiuta tra totale conoscenza del linguaggi improvvisativi, tecnica sopraffina, interazione perfetta tra le rispettive intenzioni musicali di ogni musicista e l'esito espressivo del gruppo nella sua interezza, che risulta caratterizzato da intensità, carisma e rigore inusuali. "Fly sta progressivamente mettendo insieme svariati elementi musicali, tradizioni, storie e misteri," afferma Turner. "La molteplicità viene presentata in una maniera priva di pretenziosità. In altre parole stiamo lavorando verso il dire qualcosa senza dirlo apertamente, cercando di esprimere la complessità attraverso la semplicità. Parlando su un piano musicale, creiamo dei brani che possono essere ascoltati a vari livelli e da svariati punti di osservazione". Le origini di Fly risalgono agli anni dell’adolescenza di Grenadier e Ballard nella California settentrionale. I due musicisti apprendevano insieme la musica e suonavano insieme prima di trasferirsi entrambi a San Francisco e successivamente a New York. Lì incontrarono Turner e iniziò una stretta frequentazione. Ma fu solo dopo diversi anni che i tre decisero di formare una band. L’occasione fu un progetto discografico di Chick Corea intitolato "Originations", un disco collettivo in cui i membri del suo gruppo "Origins" contribuivano con le proprie composizioni. Sin dal suo disco d’esordio nel 1995 come leader, "Yam Yam" per la Criss Cross, e i quattro bei lavori ad esso seguiti per la Warner Bros. (tra cui "On this World", "Ballad Session" e "Dharma Days"), Mark Turner ha dato prova di essere una voce fresca e vigorosa della scena jazzistica mondiale collaborando frequentemente col chitarrista Kurt Rosenwinkel, e divenendo in questi anni una delle figure più significative e rigorose dell'evoluzione del linguaggio improvvisativo del sax tenore. Sia Grenadier che Ballard sono da anni ai rispettivi strumenti due tra i personaggi più apprezzati, prestigiosi e popolari della scena jazz mondiale, protagonisti entrambi di numerose collaborazioni di rilievo, il primo con Pat Metheny, Joshua Redman e Brad Mehldau, e il secondo con Chick Corea, Danilo Perez, Brad Mehldau e Joshua Redman, e insieme costituiscono una delle sezioni ritmiche più creative ed elettrizzanti. Il gruppo ha pubblicato nel 2008 con la ECM il suo secondo cd, "Sky & Country". A dieci anni dai suoi esordi Fly è uno dei progetti musicali più intensamente creativi e rigorosi della scena jazzistica mondiale, capace di dare vita a esiti di valore assoluto continuando a distinguersi per integrità e profondità dalla classe cristallina.

 

Martedì 27 luglio

SEAMUS BLAKE QUARTET

SEAMUS BLAKE-sax   DAVID KIKOSKI-piano   MATT CLOSEY-bass    BILL STEWART-drums

Seamus Blake è un musicista ricco di brillanti idee, aperto a molteplici influenze contemporanee ma con forti radici nella storia del jazz, in possesso di un’eccellente tecnica e di un suono carismatico. Sassofonista di doti tecniche e pensiero musicale superiori, che coniuga a una grande sensibilità e a una non comune sapienza espressiva, Blake è unanimemente considerato uno dei migliori esponenti mondiali del sax tenore. Nato a Londra e cresciuto in Canada, da diversi anni risiede a New York, dove ha avuto modo di collaborare tra gli altri con John Scofield, la Mingus Big Band, Conrad Herwig, Alex Sipiagin e Dave Douglas, oltre che a suonare e incidere a proprio nome e come sideman in varie formazioni comprendenti suoi pari quali Chris Cheek, Jorge Rossy, Kevin Hays, Larry Grenadier e Bill Stewart. La sua classe di grande improvvisatore ha ottenuto un importante riconoscimento nel 2002, anno in cui Blake ha vinto il prestigioso Thelonious Monk Award come migliore tenorsassofonista, premio assegnatogli da una giuria comprendente Wayne Shorter, George Coleman e Joshua Redman. Da diversi anni è componente fisso della Mingus Big Band. Ha inciso come leader di propri progetti numerosi apprezzati cd per la Criss Cross, e nel 2008 ha pubblicato con la Jazz Eyes "Live in Italy", un doppio cd realizzato con registrazioni effettuate a Palermo, Cesenatico e Senigallia nell'ambito di un tour del suo quartetto organizzato tra febbraio e marzo 2007 da Caleidoscopio Jazz Booking. Il cd, co-prodotto da Toti Cannistraro, vede la partecipazione di David Kikoski, Danton Boller e Rodney Green, e ha ricevuto critiche entusiastiche a livello mondiale, tra le quali spiccano le quattro stelle e mezzo assegnategli nella recensione pubblicata da Down Beat. Accanto a lui in questo tour tre formidabili musicisti quali l'eccellente David Kikoski al piano, che ha collaborato tra gli altri con Roy Haynes, Michael Brecker, Chris Potter, Joe Henderson e Toots Thielemans, l'australiano Matt Clohesy al contrabbasso, che ha collaborato tra gli altri con Geoff Keezer, Ingrid Jensen e Maria Schneider, e Bill Stewart alla batteria, che ha collaborato tra gli altri con John Scofield, Pat Metheny, Michael Brecker e Joe Lovano.

 

Mercoledì 28 luglio

AARON GOLDBERG TRIO

 AARON GOLDBERG-piano   OMER AVITAL-piano    GREGORY HUTCHINSON-drums

Aaron Goldberg è uno dei pianisti che si sono messi più in vista negli ultimi anni, grazie anche alle sue partecipazioni in vari gruppi di Joshua Redman e ultimamente con la band di Wynton Marsalis. Musicista molto solido, dotato di grande articolazione dispiegata in un fraseggio pieno di drive, Goldberg possiede inoltre un forte senso ritmico e un bell'affondo di tocco, che conferiscono alle sue esecuzioni un notevole dinamismo. Le sue qualità di accompagnatore sono immediatamente avvertibili nell'assetto che sa conferire al bilanciamento della sezione ritmica, e sono subito percepibili nelle performances cui prende parte. Tutto questo è testimoniato dall'elenco delle sue collaborazioni, che comprendono tra gli altri Freddie Hubbard, Betty Carter, Nicholas Payton e Wynton Marsalis. Questa formazione, che è anche il proprio trio stabile con cui Goldberg ha già inciso come leader, è completata da Reuben Rogers al basso e Eric Harland alla batteria, entrambi due notevoli musicisti che insieme a Goldberg formano un trio di notevole empatia e efficacia. Omer Avital grande contrabbassista israeliano di forte personalità e  spiccata capacità compositiva che ha collaborato tra gli altri con  Joshua Redman, Mark Turner e Kenny Garreth mentre Greg Hutchinson tra i migliori in assoluto batteristi in circolazione che ha collaborato tra gli altri con  Joshua Redman di cui è batterista stabile e Joe Henderson.

 

Giovedì 29 luglio

“HOMAGE TO MICHEL”PETRUCCIANI BROTHERS & NATHALIE BLANC

NATHALIE BLANC - voce  PHILIPPE PETRUCCIANI - chitarra  LOUIS PETRUCCIANI - contrabbasso   ALE COLLINA - piano    ENZO CARPENTIERI - batteria

La band italo-franese vuole omaggiare l'indimenticato e amatissimo pianista Michel Petrucciani nel decennale della morte.

Nathalie Blanc , pianista e cantante e compositrice, presenta i propri concerti con formazioni diverse ed ha partecipato a molte rassegne, sia in jazz club che nei Festival dove ha suonato con Ron Carter, Hermeto Pascaoal, Rick Margitza. Philippe Petrucciani, inizia lo studio della  chitarra con il padre Tony Petrucciani, noto chitarrista jazz. e  Suona in Israele e in Italia sempre con i suoi due fratelli Louis e  Michel. Poco dopo forma il suo primo gruppo per interpretare le sue composizioni e collabora con musicisti come Dominique Di Piazza, Manhu Roche, Victor Jones, Andy McKee, Johann Sebastian Simonov, André Villegier, Marc Mazzillo, Jean Pierre Llabador. Louis Petruccianiha partecipato ai ai Festival di Montreux, Istanbul, Madrid, Lisbona, Parigi, Nizza, concerti in Giappone, in trio con Michel Petrucciani e Lenny White, e con l'Olympia Claude Nougaro. Ha suonato inoltre con illustri musicisti del calibro di  Aldo Romano, Lee Konitz, Horace Parlan, Eliot Zigmund, Lenny White, RoyHaynes. Completano il gruppo due importanti ed esperti musicisti italiani come il pianista genovese Ale Collina e il batterista padovano Enzo Carpentieri.

 

Venerdì 30 luglio

CINZIA SPATA quintet

C. Spata voice – S. Bonafede piano – S. D’Anna sax – P. Leveratto bass – F. Giambanco drums

 

Cinzia Spata, cantante, compositrice e didatta, è sicuramente la punta di diamante del canto jazz siciliano da 30anni a questa parte.

Nata a Palermo nel 1960, Cinzia ha al suo attivo un curriculum che spazia da una fitta attività concertistica in Italia e all’Estero, ad una fitta attività di pubblicazioni sul Metodo di tecnica vocale ed improvvisazione jazz. Con l’ultimo cd 93_03 è stata presente nella “International Top 40 Jazz New Releases” di Bob Parlocha (USA) per ben 2 mesi tra diciottesimo e ventiquattresimo posto. Tra le più importanti collaborazioni ricordiamo: Gunther Schuller, Don Moje, Lester Bowie, Kenny Wheeler, Jay Clayton, Kurt Rosenwinkle, David Schnitter, Ron McClure, Tony Scott, Horacio “El Negro” Hernandez, Stefano Di Battista, Flavio Boltro, Donny McCaslin, Roberto Gatto, Danilo Rea, Javier Girotto, Fabio Morgera, Fulvio Maras, Paolino Dalla Porta, Dario Deidda, Marc Copland, Dedè Ceccarelli.

Per l'occasione che è un po un ritorno alle origini Cinzia suonerà a fianco di Salvatore Bonafede e Stefano D'Anna, forse i più rappresentativi musicisti palermitani di jazz, che con Cinzia hanno condiviso progetti ed esibizioni sin dalle origini delle rispettive carriere, una occasione quindi per un grande ritorno. 

La band è completata da due importanti musicisti quali il prestigioso contrabbassista Piero Leveratto, genovese ma anch'egli residente ormai da anni a Palermo, e il nostro Fabrizio Giambanco che per sensibilità e precisione è sempre più una realtà di cui essere orgogliosi.



Info

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Per informazioni: jazz@culturae.org

 Telefono 091 8887050 - 340 0811745

 
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SUMMER

JAZZ

festival

 

 

20>30 luglio

 

  Kursaal Tonnara

via Bordonaro, 9 - Palermo 

 

Ingresso:  intero 12,00

                   ridotto  8,00

      abbonamento 60,00

 

Inizio concerti: 22.00

 

 

 

 

AKKURA

16 luglio ore 22.00

Kursaal Tonnara

     via Bordonaro, 9 - Palermo 

 

Ingresso: posto unico 4,00

 


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